Studio internazionale di design

ZASMOLINA Atelier

ZASMOLINA Atelier è uno studio internazionale fondato da Olga Zasmolina che si occupa di interni privati, ospitalità, benessere, spazi commerciali, oggetti e illuminazione.

Non un'unica estetica per tutti gli spazi, ma una storia diversa per ciascuno.

L'eclettismo è al centro del lavoro dello studio. Non è una formula visiva fissa, ma un approccio che si rinnova a ogni progetto attraverso l'architettura, la storia, la luce, il luogo e la vita che vi si svolgerà.

Ne nasce un insieme di progetti capaci di attraversare estetiche molto diverse senza perdere identità. Un appartamento a Milano può partire dalla storia dell'edificio e da una pietra locale; un altro interno dal colore, dall'arte o da una radicale revisione della pianta; un progetto per l'ospitalità dal percorso dell'ospite e dal suo modo di vivere gli ambienti.

Nessuna soluzione nasce per essere replicata da un interno all'altro.

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Uno spazio con un carattere proprio.

Olga ama gli interni che si svelano poco a poco.

Un marmo dal disegno marcato può accostarsi a una superficie discreta; un affresco storico a una lampada contemporanea; l'ottone a uno specchio invecchiato; la rafia naturale al noce; un colore intenso a uno sfondo quasi neutro.

I materiali e i dettagli che portano una storia hanno un posto speciale nel lavoro dello studio: pietre locali e storiche, affreschi, antiche modanature, legno, lavorazioni artigianali e oggetti vintage.

Se un luogo ha già un carattere proprio, la ristrutturazione non deve cancellarlo. L'intento è conservare ciò che lo rende autentico e trovare un modo contemporaneo di proseguirne la storia.

A volte un progetto nasce da una pietra del territorio. Altre volte da una vecchia finestra, un frammento di pittura decorativa, un oggetto ereditato o un dettaglio che appartiene alla casa da decenni.

Il nuovo interno prende forma attorno a quell'elemento.

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Scelti per lo spazio, non per il marchio.

Riempire un interno soltanto di oggetti costosi non lo rende più personale.

Olga accosta pezzi vintage, design contemporaneo, oggetti da collezione, marchi di alta gamma e oggetti di produzione di massa scelti con cura, quando la loro forma è adatta al luogo.

A contare non sono la categoria o la fascia di prezzo, ma le proporzioni, il materiale, il carattere e il rapporto tra gli oggetti.

Questa libertà fa percepire una stanza come composta nel tempo, anziché definita da una formula.

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Tutto parte dalla pianta.

Per Olga, la distribuzione degli spazi è uno degli aspetti più importanti del progetto.

Prima di tutto, lo spazio deve funzionare.

La pianta definisce i percorsi, le zone aperte e quelle private, la posizione dei contenitori e i collegamenti tra le stanze. Può far sembrare ampio anche un ambiente di dimensioni contenute.

Il linguaggio visivo viene dopo.

ZASMOLINA Atelier progetta cucine, cabine armadio, sistemi contenitivi, mobili integrati e opere di falegnameria su misura come parte dell'architettura, anziché come elementi aggiunti.

Olga dedica particolare attenzione all'uso efficiente dello spazio. I contenitori devono essere pratici e integrarsi nel disegno dell'interno.

Gli oggetti di tutti i giorni devono avere un posto. La tecnologia va integrata. Gli elementi funzionali non devono appesantire l'ambiente.

Una cabina armadio può nascondere gli apparecchi per il bucato. Una cucina può integrare molti elettrodomestici senza perdere ordine visivo. Una parete attrezzata ben organizzata può apparire come parte dell'architettura.

Un bell'interno non deve funzionare soltanto in fotografia. Deve rendere più semplice la vita quotidiana.

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Progettato dentro e fuori.

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Il benessere nella vita quotidiana.

Il benessere non si riduce a una stanza dedicata o a un insieme di soluzioni di tendenza.

Quando il progetto lo consente, Olga cerca di dare spazio al riposo e al recupero: attraverso il movimento, la quiete, la cura di sé, un sonno migliore e momenti lontani dal rumore esterno.

Può essere una sauna privata, un'area per lo yoga o il Pilates, una vasca a libera installazione accanto a una finestra, una poltrona per leggere, una camera da letto progettata con cura o semplicemente un piccolo rituale quotidiano.

La luce ha un ruolo speciale. Scenari luminosi su più livelli e illuminazione circadiana permettono alla stessa stanza di cambiare durante la giornata: con una luce più energizzante al mattino, adatta al lavoro nelle ore diurne e molto più morbida verso sera.

Anche la tecnologia viene integrata con discrezione. Automazione, climatizzazione, illuminazione, audio, rumore bianco, ricarica, comandi intelligenti e apparecchi nascosti devono semplificare i gesti quotidiani, senza trasformare l'interno in una vetrina tecnologica.

La migliore tecnologia in un interno è quella che quasi non si nota.

Lavora in modo discreto, lasciando in primo piano l'architettura, i materiali, l'arte e l'atmosfera.

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Progettare l'esperienza, oltre agli ambienti.

Nei progetti per l'ospitalità e il benessere, il lavoro va oltre l'interno.

I primi minuti dopo l'arrivo contano.

Quanto è facile orientarsi. Dove l'ospite desidera fermarsi. Dove lavora. Dove incontra gli altri. Dove può stare da solo.

Il progetto può comprendere l'accoglienza e la proposta gastronomica, il tempo trascorso nelle lounge, il sonno, il recupero, la privacy e i rituali quotidiani di benessere.

In un hotel, una struttura dedicata al benessere o un progetto nel settore della bellezza, l'interno contribuisce al modo in cui si percepisce il marchio.

Olga rifinisce con piccoli utensili una lampada a sospensione artigianale accesa

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Oggetti fatti a mano.

Il design degli oggetti è nato naturalmente dai progetti d'interni dello studio.

Quando il pezzo giusto non esiste, Olga preferisce spesso crearlo anziché accontentarsi di un compromesso.

ZASMOLINA Atelier sta sviluppando una collezione di lampade e oggetti in tessuto, argilla e metallo attraverso lavorazioni manuali.

Alcuni nascono per un interno preciso. Altri diventano il punto di partenza attorno al quale progettare una stanza.

Olga lavora anche l'argilla, creando oggetti modellati a mano che presto arricchiranno la collezione di design dell'Atelier.

Il fascino sta anche nel materiale: l'argilla non è mai del tutto prevedibile. Piccole irregolarità, tracce della lavorazione manuale e variazioni della superficie danno a ogni oggetto una presenza che la produzione industriale non può riprodurre pienamente.

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Il piacere della scoperta.

Olga è un'appassionata collezionista, sempre alla ricerca di pezzi vintage.

Lampade d'epoca, specchi, mobili, ceramiche, tessuti, opere d'arte e oggetti inattesi arricchiscono continuamente il suo vocabolario visivo.

Mercati d'antiquariato, gallerie, fiere di design, mostre, showroom e scoperte casuali durante i viaggi sono tutti parte di questa ricerca.

Questi oggetti portano qualcosa che è difficile creare da zero: il tempo, l'individualità e la sensazione di un interno composto poco a poco, anziché allestito tutto insieme.

Vintage, design contemporaneo, pezzi da collezione, marchi di alta gamma e oggetti di produzione di massa possono convivere quando la scelta è attenta.

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Un'attività internazionale.

ZASMOLINA Atelier sviluppa progetti in paesi diversi senza riproporre ovunque soluzioni stilistiche già definite. Ogni progetto nasce da un'analisi del contesto: architettura, clima, modi di abitare, materiali locali e specificità culturali.

A Milano, questo può significare lavorare con proporzioni storiche, pietra, modanature e dettagli artigianali. In California, l'attenzione può rivolgersi alla scala degli ambienti, alla luce naturale e al rapporto tra interni e paesaggio. Nei paesi del Golfo, alla privacy, al clima e alla cultura dell'ospitalità.

L'obiettivo non è uniformare questi spazi, ma comprenderne a fondo il contesto e creare un interno contemporaneo che vi appartenga in modo naturale.

Olga Zasmolina in giacca nera, in un interno con dettagli architettonici in legno

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Olga Zasmolina

Fondatrice e direttrice creativa

Olga Zasmolina è la fondatrice e direttrice creativa di ZASMOLINA Atelier.

Segue personalmente la direzione creativa di ogni progetto: dalla distribuzione degli spazi e dall'idea iniziale alla scelta dei materiali, agli arredi su misura, all'illuminazione e agli oggetti.

I suoi interessi vanno ben oltre l'interior design.

Arte, moda, architettura, viaggi, interni storici, hotel, libri, artigianato, vintage e mostre arricchiscono continuamente il suo archivio visivo personale.

Alcuni riferimenti restano lì per anni, prima di trovare inaspettatamente posto in un nuovo progetto: non come citazioni letterali, ma come colore, proporzione, materiale, dettaglio o atmosfera.

Per Olga, l'obiettivo non è ripetere una soluzione già riuscita, ma trovare quella che appartiene proprio a quel luogo, a quella persona o a quel marchio.

Non un'unica estetica per tutti gli spazi, ma una storia diversa per ciascuno.