Villa a Milano
Una casa privata su tre livelli, dove legno dai toni caldi, colori espressivi e arredi su misura legano una successione di stanze molto diverse.
Una casa, tre ritmi diversi.
La casa si sviluppa su tre livelli, pensati come una successione di ambienti anziché come la ripetizione di un'unica estetica.
Gli ambienti condivisi al piano terra sono aperti e dal segno grafico; le stanze private diventano più calde e intime; la mansarda segue la geometria e la struttura lignea del tetto.
A legarli non è la ripetizione, ma un modo coerente di lavorare con materiali, colore, contenitori e luce.
Una successione in verticale.
Ogni livello ha un ruolo preciso.
Il piano terra è aperto e dedicato alla vita condivisa, il primo piano ospita la principale zona privata e la mansarda diventa un rifugio più indipendente sotto il tetto.
Salendo nella casa, il progetto cambia carattere, pur mantenendo una continuità nei materiali.
Il piano della vita condivisa.
Legno caldo, accenti più decisi.
La palette di base del piano terra è volutamente sobria: pochi elementi più decisi definiscono il carattere dell'ambiente.
Gli arredi in rovere dai toni caldi si accompagnano a terrazzo, specchi e metallo scuro. Il tavolo rosso diventa il punto focale di una composizione altrimenti discreta.
Un ambiente compatto con un centro ben definito.
Cucina e pranzo condividono una superficie compatta: gli arredi definiscono la gerarchia degli elementi senza dividere la stanza.
Il tavolo rotondo è il fulcro dell'ambiente; mobili a tutta altezza, elettrodomestici integrati e superfici a specchio mantengono ordinata l'architettura circostante.
La stanza dopo il tramonto.
La sera, l'atmosfera cambia.
La luce integrata negli arredi, la sospensione sopra il tavolo e l'illuminazione più morbida lungo il perimetro rendono la stanza più calda e intima, senza modificarne l'architettura.
Una soglia funzionale.
L'ingresso non è soltanto un luogo di passaggio.
Specchio, contenitori, sedute e luce sono integrati in una zona stretta che collega con chiarezza l'ingresso, la cucina e la scala ai piani superiori.
Un'atmosfera più privata.
Proporzioni originarie, arredi nuovi.
La camera conserva il rigore architettonico dell'ambiente originario, introducendo al tempo stesso arredi e colori più contemporanei.
Gli armadi integrati si inseriscono discretamente lungo il perimetro, lasciando al letto imbottito, alla luce e alle superfici decorate delle pareti il compito di dare carattere alla stanza.
Privacy senza appesantire.
Il vetro lavorato separa gli ambienti senza farli sembrare chiusi.
La superficie filtra la luce, limita la visibilità e aggiunge una nuova trama materica tra la camera e la zona guardaroba.
Pensata per cambiare nel tempo.
La camera del bambino è organizzata per essere flessibile, anziché seguire un tema decorativo fisso.
Contenitori integrati, una vera scrivania e un letto da giorno permettono di alternare riposo, studio e gioco; il colore e i dettagli grafici mantengono un tono giocoso.
Seguire il tetto, senza contrastarlo.
La mansarda segue la struttura lignea del tetto a vista, anziché essere trattata come una camera convenzionale.
Gli arredi seguono i lati più bassi della stanza, lasciando visivamente libero il volume sotto le travi.
Vetro colorato e un tavolo da lavoro verde scandiscono la palette attenuata, dando alla stanza un carattere più informale e autonomo.
Il colore attraverso la luce.
In mansarda, il colore arriva dal vetro, anziché da grandi superfici dipinte.
La parete traslucida cambia nell'arco della giornata: con il variare della luce, toni ambra, rosa e verde attenuato si spostano nella stanza.
I contenitori seguono l'architettura.
Gli arredi integrati risolvono angoli difficili e soffitti inclinati, offrendo spazio per gli oggetti di uso quotidiano senza creare disordine visivo.
Dove possibile, i contenitori diventano parte della geometria delle pareti, della scala o del tetto, anziché essere mobili separati.
Una stanza all'aperto.
L'esterno è organizzato come un ulteriore ambiente da vivere, anziché come un giardino decorativo.
Una struttura ombreggiata per il pranzo, vegetazione e illuminazione architettonica integrata creano un piccolo ambiente all'aperto, collegato alla casa ma abbastanza riparato da poter essere usato durante tutta la giornata.
La luce cambia da un piano all'altro.
L'illuminazione è pensata come una successione di soluzioni, anziché una formula unica per tutta la casa.
La luce integrata valorizza gli arredi al piano terra, fonti più morbide definiscono l'atmosfera delle camere e una luce lineare nascosta sottolinea il tetto della mansarda e i contorni architettonici.
Un insieme calibrato.
I materiali cambiano da un piano all'altro, senza perdere continuità.
Il rovere resta il filo conduttore; terrazzo, specchi, superfici decorate, vetro colorato e accenti più intensi compaiono dove l'architettura li accoglie.
L'insieme è volutamente eclettico, ma accuratamente dosato.
Stanze diverse, un unico punto di vista.
La coerenza della casa non dipende dalla ripetizione di un'unica estetica.
Ogni piano risponde alla propria architettura e al proprio uso. Materiali, arredi su misura e luce li collegano, lasciando a ogni stanza la libertà di sviluppare il proprio carattere.